Nel contesto delle attività previste dai progetti CLIM@LAB e Coltiviamo il Cambiamento, i CEAS di Lula e Onanì hanno promosso una rilevazione rivolta alle famiglie del territorio. Il questionario è stato distribuito e raccolto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Lula, coinvolti in un percorso formativo dedicato alla conoscenza del clima, alla lettura dei cambiamenti ambientali e alla partecipazione attiva alla vita della comunità.
L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di sperimentare strumenti di indagine e osservazione, assumendo un ruolo diretto nella raccolta dei dati e contribuendo alla costruzione di un quadro condiviso sulle trasformazioni percepite nel territorio. Le famiglie hanno fornito informazioni riguardanti l’andamento delle stagioni, la disponibilità idrica, la presenza di eventi meteorologici intensi, l’evoluzione dei boschi, la frequenza degli incendi e le pratiche quotidiane legate alla cura dell’ambiente.
Dalle risposte emerge una memoria diffusa di inverni più rigidi, stagioni più regolari e una maggiore abbondanza delle acque superficiali rispetto alla situazione attuale. I boschi vengono ricordati come più estesi e umidi, mentre la percezione degli incendi indica una loro minore frequenza nel passato. Altri aspetti, come la memoria degli episodi di siccità o degli eventi estremi, risultano meno omogenei e mostrano una variabilità nelle esperienze riportate.
L’indagine rappresenta un esempio significativo di collaborazione tra scuola, famiglie e CEAS, in cui la partecipazione attiva degli studenti contribuisce alla raccolta di informazioni utili per comprendere l’evoluzione del territorio. I dati ottenuti offrono un supporto importante per le attività di educazione ambientale e per la definizione di strategie locali orientate alla sostenibilità e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
L’iniziativa si inserisce nei progetti Coltiviamo il Cambiamento e CLIM@LAB, finanziati dalla Regione Sardegna nell’ambito della D.G.R. n. 4/132 del 15.02.2024 – Azione 2, annualità 2024

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