I cambiamenti climatici non sono un fenomeno lontano: li vediamo e li viviamo ogni giorno. Eventi meteo sempre più intensi, stagioni irregolari, periodi di siccità o piogge improvvise hanno effetti concreti sulla nostra salute, sull’ambiente e sulle comunità in cui viviamo.
È da questa consapevolezza che nasce l’indagine promossa dalla rete dei Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) dei Comuni di Lula, Onanì, Osidda, Nuoro, Siniscola e Alà dei Sardi, in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari (Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali). L’obiettivo è comprendere come le persone percepiscono il rischio climatico e quali strategie adottano per proteggersi e ridurre gli impatti sul territorio.
L’indagine vuole approfondire come i cittadini interpretano i rischi legati al clima che cambia, quali emozioni e preoccupazioni emergono di fronte a fenomeni come ondate di calore, piogge intense o siccità. Ma non solo: intende anche raccogliere informazioni sui comportamenti quotidiani che ciascuno di noi mette in atto per proteggersi e per proteggere il proprio territorio, e rafforzare la partecipazione attiva delle comunità. Perché la protezione dai rischi climatici non è un compito riservato alle istituzioni. È un percorso che riguarda tutti: famiglie, scuole, amministrazioni, associazioni, singoli cittadini. Ognuno con la propria esperienza, ognuno con il proprio punto di vista.
Per questo invitiamo tutte le persone che vivono nei territori coinvolti nell’area di studio a contribuire all’indagine compilando il questionario dedicato. Partecipare è semplice e richiede pochi minuti: basta CLICCARE QUI e rispondere alle domande proposte.

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